Un nuovo sito internet e una app creata per promuovere le proprie attività ma anche informare e iscriversi agli eventi organizzati, rilanciano la Young community, la grande comunità di San Martino Buon Albergo che unisce ragazzi e adulti sotto il segno di sport e cultura. Vi aderiscono tutte le società sportive del Comune che propongono atletica leggera, baseball, basket, calcio, softball, tennis e volley. Il sito (youngsportculturacommunity.it) e la app scaricabile per Apple e Android, riportano i nomi delle società e degli sponsor con i relativi link per raggiungerli, nonché il rimando a Rainbow young run, la corsa che anima ogni primavera sanmartinese. « Internet e i nuovi canali di comunicazione sono diventati fondamentali per raggiungere gli sportivi», ha esordito Emanuela Biondani, coordinatrice di Young community e referente sanmartinese per il Coni. «Sul sito è possibile conoscere le società coinvolte nel progetto e la loro storia e come contattarle. Aggiorniamo gli sportivi sulle iniziative organizzate, come la Rainbow young run che quest’anno, alla sua terza edizione, ha raggiunto 780 partecipanti. È già stato fissato per il 28 maggio l’appuntamento del 2016 a cui ci si potrà iscrivere dall’8 marzo alle Corti Venete», ha aggiunto Biondani citando anche la pagina Facebook della Young community che ha già 2.500 adesioni. Il sindaco Valerio Avesani ha fatto un plauso a tutte le associazioni e difeso il progetto: «Young community è un’idea valida, invidiata e copiata anche da altri: ha solo bisogno di essere riattivata con l’entusiasmo delle società sportive. È calata la disponibilità degli sponsor in questi anni di crisi», ha aggiunto il primo cittadino, «ma bisogna ricordare che cos’erano le società sportive prima che Young Community fosse attivata. C’erano tanti presidenti che non erano in grado di pagare l’affitto della sede e il malumore che serpeggiava tra le società invidiose le une delle altre. Questo progetto è riuscito a mettere insieme tutti, affrontando i problemi delle società più grandi e di quelle più piccole. Non faccio promesse che so di non poter mantenere», ha concluso il sindaco prima degli auguri natalizi ai presidenti presenti all’iniziativa, «ma sto constatando la sensibilità di alcuni sponsor tradizionali che, stanchi del disfattismo e negativismo, vorrebbero avvicinarsi con più convinzione e cifre significative a sostenere la Young e i suoi progetti di sport pulito e coinvolgente».

Vittorio Zambaldo
Articolo pubblicato su quotidiano L’Arena 11.12.2015

 

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